Forti ideali per un'accoglienza significativa

"La spinta verso l'esperienza dell'affido è nata dal bisogno personale di mettere in pratica quella serie di ideali (altruismo, volontariato, apertura sociale, ...) sui quali avevo, anche, costruito la mia personalità. L'obiettivo, fortemente sentito: la naturalezza delle relazioni, all'interno della famiglia e quindi, di conseguenza, al di fuori della stessa, che si crea quando l'animo é ben disposto, a dispetto della fatica del quotidiano."

"L'affido é un'esperienza profonda, faticosa, mossa dai sentimenti positivi delle persone. E' la soddisfazione personale di aver riconosciuto la propria forza dell'accoglienza, il coraggio di mettersi in discussione e di rimescolare un consolidato equilibrio familiare.
E' la convinzione che nel bambino/ragazzo accolto, in ogni modo, qualcosa di positivo rimane nel profondo dell'anima e che sarà solo il tempo a far germogliare nell'adulto che sarà. "

Famiglia: 
Giuliano e Paola