Affidi familiari e culture - Vincoli e risorse

Il convegno sull’affido omoculturale "Affidi familiari e culture - Vincoli e risorse" ha visto coinvolti operatori delle città di Parma, Milano, Genova, Verona e Brescia con l’intento di mettere a fuoco, confrontando le diverse esperienze, la percorribilità dell’affido omoculturale oggi, porre concretamente in atto la metodologia condivisa tra gli operatori e creare una rete tra le Istituzioni.Le esperienze e la sperimentazione vissute in prima linea dallo stesso Coordinamento Famiglie Affidatarie hanno dimostrato – così come le testimonianze raccolte durante il Convegno e la parola degli esperti – che il percorso di inclusione dei migranti nel progetto di accoglienza ai minori è a lungo termine ma è percorribile e possibile. In nome della profonda convinzione che l’affido appartiene a tutte le società, la riflessione e la ricerca attorno al tema dell’affido omoculturale sono state sviluppate abbracciando il concetto più ampio di accoglienza nelle sue diverse forme.L’affido di minori, sia esso omo o eteroculturale, non può prescindere dalla conoscenza delle differenze culturali e, quello del Convegno, ha voluto essere uno spazio di pensiero al fine di tracciare linee guida condivise nelle politiche odierne dell’affido.

Osservazioni Conclusive: 
La giornata di studio e il conseguente convegno "Affidi familiari e culture - Vincoli e risorse" sono stati un punto di partenza fondamentale e il CFA è quotidiamente e attualmente impegnato nella diffusione di una "cultura dell'accoglienza" anche tra i migranti presenti sul nostro territorio.